Manometro “tutto inox” e molla Bourdon per quali categorie professionali

manometro tutto inox

Negli ultimi anni, è diventato sempre più importante ed indispensabile per le varie industrie possedere tra i diversi requisiti della strumentazione industriale e da processo degli efficienti manometri in acciaio inox ed anche a molla Bourdon, in quanto sono in grado di misurare meccanicamente e precisamente la pressione di gas o di liquidi corrosivi.

Quali sono nello specifico le caratteristiche e le funzioni principali dei manometri in acciaio inox e a molla Bourdon? Quali sono le loro differenze? Perché sono così importanti per i vari impianti industriali? Quali sono i loro vantaggi?

In generale, i manometri rappresentano degli efficienti e certificati strumenti industriali, adibiti alla misura della pressione relativa, assoluta e differenziale dei fluidi e dei gas, in condizioni superiori rispetto alla pressione atmosferica.
Questi strumenti di misura sono solitamente disponibili in acciaio inox, lega di rame o altri materiali robusti e speciali, così da renderli molto resistenti al logoramento ed alla corrosione, e vengono utilizzati per impieghi differenti, in quanto sono parte integrante della strumentazione di base di vari impianti industriali, come quelli chimici, petrolchimici, alimentari e di bevande, di forme di energia alternative, di estrazione e perforazione in mare aperto, di lavorazione dei carburanti fossili, nella tecnologia ambientale e nel trattamento delle acque.
Inoltre, i manometri godono molto spesso di un campo di misura della pressione, che comprende valori che vanno dai 0:0,6 bar ai 0:4000 bar e che differiscono per tipologie specifiche.
Infatti, per una soluzione più ottimale e pratica in molte applicazioni, è sicuramente consigliato scegliere degli strumenti meccanici dotati di innovative tecnologie dell’elemento di misura a molla Bourdon, che è solitamente disponibile a a membrana o a capsula e che dispone di un campo di misura della pressione che parte dai 0:0,5 mbar fino ai 0,6:7000 bar con precisioni di circa lo 0,1%.
I manometri a molla Bourdon sono caratterizzati essenzialmente da un tubo Bourdon di sezione ellittica, il cui asse è posizionato lungo una spirale o una circonferenza, della quale la misurazione del proprio raggio fornisce la misura esatta della pressione.
Pertanto, nei manometri a molla Bourdon sono presenti dei tubi, che assumono la funzione di molle avviluppate e sovrapposte nel medesimo diametro angolare, ripiegati radialmente ad una sezione diagonale ed ovale, dove la pressione del fluido viene misurata all’interno della molla ed attraverso un suo movimento nella parte finale della molla non bloccata, che ne determina la misurazione nell’apposito quadrante.
In aggiunta a ciò, oltre ad essere presente un movimento molto duraturo e preciso, una parete molto efficace e robusta tra il quadrante e il sistema di misura, e ad essere collaudati ripetutamente, in questi tipi di manometri c’è la possibilità che avvenga lo scoppio posteriore, in modo tale da assicurare la sicurezza e la protezione di qualunque operatore dedito all’utilizzo di questo strumento di misura.
Per cui, si deduce che la differenza fondamentale tra i manometri standard ed i manometri a molla Bourdon sta nella misurazione di pressione di fluidi gassosi o liquidi anche in ambienti alquanto aggressivi, purché non siano eccessivamente cristallizzanti e viscosi, e nell’impiego dei materiali che li compongono, dove i primi sono costituiti da parti in lega di rame ed acciaio, mentre i secondi sono realizzati interamente in acciaio inox o con materiali speciali e resitenti, come per esempio il monel.
Inoltre, esistono anche dei manometri a diaframma o a membrana, che sono caratterizzati principalmente dalla presenza di una membrana deformabile e solitamente ondulata, così da incrementarne la flessibilità.
Questa speciale membrana separa efficacemente l’ambiente di misura dall’esterno e si accresce pedissequamente all’aumentare della pressione da misurare, quando quest’ultima risulta maggiore rispetto alla pressione atmosferica e viceversa, trasmettendola successivamente nell’indice del quadrante di questo strumento di misura, come nei comuni manometri Bourdon.
In aggiunta a ciò, questi tipi di manometri in acciaio inox godono anche di un’elevata protezione da sovraccarico e di una lunga durata e vengono spesso impiegati per il monitoraggio delle pompe e per la misurazione della pressione assoluta dei fluidi liquidi e gassosi, anche in ambienti agressivi, attraverso un campo di misura che dispone di una scala di valori, che parte dai 0 ai 25 mbar.
I manometri a capsula vengono invece utilizzati per la misurazione della pressione di fluidi gassosi ed asciutti anche in ambienti aggressivi nelle industrie farmaceutiche, chimiche, biotecnologiche ed energetiche.
Questi tipici strumenti di misura sono interamente costruiti in acciaio inox ed effettuano delle misurazioni in bassi campi, che hanno una scala di valori che parte dai 0 ai 2,5 mbar.